da Facebook : Mario Raffa assessore comunale allo sviluppoa
Il Comune di Napoli – Assessorato allo Sviluppo sta per aprire a Napoli Est un nuovo incubatore destinato ad ospitare piccole e micro imprese creative e innovative.
La struttura si trova nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, in via Bernardino Martirano, ed è realizzata e gestita grazie ai fondi della Legge 266/97 stanziati dal Ministero per lo Sviluppo Economico e destinati ad interventi di sviluppo nelle aree urbane degradate delle grandi città italiane.
WWF e Greenpeace presentano reportage girato a luglio 2009 ( videoinchiesta da : “il corriere del mezzogiorno” ): nei quartieri del “porta a porta”, dopo un anno, la differenziata ha raggiunto il 75% nonostante le iniziali difficoltà di adeguamento al nuovo sistema.
articoli su :wwf Italia; eco città ; corriere del mezzogiorno ; IL MATTINO
Firmata la convenzione tra la Regione e l’Ospedale 2008-2009 e la Regione si impegnerà entro il 21 Dicembre a rinnovarla per il prossimi anni.
Maggiori informazioni su facebook, gruppo : Salviamo villa Betania
Nel quartiere orientale, una città nella città, grande il doppio di Salerno, la camorra potrebbe scomparire perché i capi del clan Sarno hanno deposto le armi. Un territorio senza «padrini» è una novità assoluta per Napoli e avrebbe dovuto risvegliare l’interesse del Palazzo, ma pochi lo hanno capito. Tocca parlarne, dunque, perché quel pezzo estremamente degradato di periferia Leggi il seguito di questo post »
Leggo con soddisfazione la notizia apparsa sul Roma il 23 ottobre 2009.
L’articolo firmato da Mariano Rotondo, ipotizza che : “ le cause del mancato rispetto della tabella di marcia potrebbero essere legate agli altri obiettivi della partecipata (ASIA) che vuole evitare problemi economici dopo il taglio di 6 milioni imposto dal comune”.
Secondo I programmi : entro ottobre 2009 dovevano aprire i cantieri per la costruzione del termovalorizzatore. Invece a tutt’oggi non é neppure concluso l’iter per l’individuazione di un partner privato che dovrà affiancare l’asia nella costruzione dell’inceneritore.
A questo si aggiunge la contrarietà dell’ass. regionale Walter Ganapini :. “Napoli Est ha bisogno urgente di un depuratore” – “Prima dell’inizio dei lavori per il Termovalorizzatore di Napoli Est, bisognerebbe completare l’impianto di depurazione lasciato incompiuto” – vedi articolo sul periodico online napoli est
Ecco un caso in cui, la politica degli annunci, tanto cara a Berlusconi, più l’inefficienza dell’amministrazione comunale, producono risultati positivi.
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il Piano di Recupero Urbano di Ponticelli si distingue in 4 ambiti.
1) Il sub ambito 1 comprende l’area delimitata dal Rione ex Incis e dal palazzo dell’ARIN (area retrostante) E’ stato espletato ogni adempimento , i lavori dovrebbero iniziare nei primi due mesi del 2010
2) Il sub ambito 2 comprende l’area delimitata tra Via Argine (antistante ARIN) e Via San Michele fino alla chiesa SS. Pietro e Paolo e si presenta critico per diverse ragioni. Vi è stata già l’aggiudicazione provvisoria dei lavori e quest’ultimi dovevano cominciare diverso tempo fa. La ditta vincitrice si chiama “Fontana Costruzioni” alla quale è stato ritirato il certificato antimafia dal Prefetto di Caserta – Monaco (ditta non pulita). A questo punto il Comune di Napoli non può fare altro che revocare l’aggiudicazione e predisporre una nuova gara d’appalto facendo uscire un nuovo bando presumibilmente entro l’inizio del 2010.
3) Il sub ambito 3, tra la chiesa SS. Pietro e Paolo e Via De Meis, sarà interessato dall’uscita del bando all’inizio del 2010.
4) Il sub ambito 4, tra villa Morabito (Ponte interrotto-dopo rione de gasperi) e Campo Evangelico, presenta il cantiere operativo per l’area fronte Lotto P4 del Lotto “O” che ospiterà i 48 alloggi del campo evangelico che verrà demolito. Mentre ci sono problemi di parcheggi e sopraelevata altezza Via de Meis su cui vi è bisogno di una ulteriore Conferenza dei Servizi con la Vesuviana per dare la definizione ultimativa dell’area in superficie (esempio se deve restare o meno la sopraelevata interrotta oppure tramutarla in viabilità ordinaria).
Circa 2500 cittadini di Ponticelli, hanno pertecipato alle primarie per l’elezione del segretario Nazionale e Regionale del PD.
Non tutti i votanti sembravano molto motivati….
Ci sono stati momenti di tensione allorché Aldo Cennamo ha fatto, prima allontanare dai seggi persone che poco avevano a che fare col PD e poi ha pubblicamente inveito contro un dirigete del PD, poi passato col centrodestra e che però partecipava attivamente alla giornata elettorale.
Dopo varie richieste fatte dal pesonale di villa betania,Vi invito ad aderire allla manifestazione che si terrà mercoledi 21 ottobre alle ore 18.00 presso il Centro sociale Casa Mia-E.Nitti a Napoli quartiere Ponticelli viale delle metamorfosi,nei pressi del lotto O con il presidente : ANTONIO BASSOLINO . Grazie
Dice la Gabanelli : “…..che cultura esprime una politica che non interloquisce, che non risolve, che fa girare le carte a vuoto e tiene il cittadino in ostaggio – che alla fine il cittadino se ne frega – e poi ti ritrovi dei territori messi così…”
vedi filmato :
In un quartiere di Bologna, i cittadini e le associazioni hanno partecipato ad un progetto di riqualificazione urbana di un ex mercato ortofrutticolo.
Eppure Bologna non é molto lontana da Ponticelli, molti cittadini di quel quartiere provengono dal sud, qualcuno che conosco da Ponticelli.
Da noi una iniziativa del genere é veramente impensabile…..
Grazie all’impegno di 2 volontari (Anna Maria Noletto e Alfonso Filardi) é stato possibile aprire “un centro di ascolto” per i cittadini della VI Municipalità. Lo sportello é ospitato nei locali dell’Associazione “Theodosiae Mare” di via Bernardo Quaranta 9/H.
L’idea dei fondatori é quella di “… venire incontro alle esigenze dei nostri concittadini e per far fronte ai tanti disagi con cui essi si trovano a convivere ogni giorno”.
Notizia tratta da Napoli Today
Si é svolta ieri sera la fiaccolata per evitare la chiusura dela Villa Betania. Alla manifestzione hanno partecipato molti cittadini ( 3000/4000 ) di Ponticelli.
Per maggiori informazioni sulla manifestazione e sul futuro dell”ospedale, visita il gruppo facebook “Salviamo villa Betania dalla chiusura” , vedi le foto della manifestazione e il video tratto dal Blog di Marco Usai
Mi permetto di segnalare due articoli comparsi di recente su “Il corriere del Mezzogiorno ” :
Il primo : “Comune e «Napoli Servizi», un pozzo senza fine: storia da 32 milioni di debiti”
il secondo :”I sindacati accusano <Napoliservizi, superminimi di 3.000 euro>”
Segnalo in particolare, la denuncia che viene dalla stesso assessore al Bilancio – Riccardo Realfonso - ( purtroppo destinato a dimettersi) che in una lettera al Corriere del Mezzogiorno scrive :«Il rapporto con questa società (Napoli Servizi, ndr ) è stato sin qui assai insoddisfacente: si pensi che solo nel 2008 da esso sono scaturiti circa 40 milioni di euro di debiti fuori bilancio» ; scrive ancora l’assessore : «È inutile negare che questa linea di rigore nella gestione del bilancio comunale incontra non poche resistenze da parte di settori pubblici e amministrativi che si illudono ancora di poter prosperare grazie alla espansione dei debiti fuori bilancio, agli sprechi e all’erogazione di prebende verso una città in gravissimo affanno»
Nel nostro Quartiere la “Napoli servizi” gestisce , “in modo indegno” varie strutture pubbliche.
Per esempio: tutti abbiamo notato i lavori di manutenzione straordinaria degli spazi adiacenti il parco De Filippo, avvenuti nei giorni antecedenti alla gara podistica di domenica 27 settembre. Eppure quei lavori dovrebbero avvenire a scadenza fissa, e non solo in occasione di determinate manifestazioni.
Mercoledì 7 in regione si ridiscuterà del “piano casa”.
Il piano in buona parte é incentrato sulla sistemazione urbanistica di Bagnoli e Napoli Est.Dall’esito della discussione dipenderà il futuro assetto urbanistico di Napoli Est anche in considerazione dei vari progetti edilizi previsti o già avviati nella zona ( ospedale del mare, Leggi il seguito di questo post »
Ai Ministri dell’interno e del lavoro, della salute e delle politiche sociali
l’ospedale evangelico “Villa Betania”, operante nel quartiere di Ponticelli, Napoli, unico presidio per una popolazione di oltre 300.000 residenti, è in imminente pericolo di chiusura a causa della grave inadempienza della Regione Campania;
sorto per la volontà e l’impegno di tutte le denominazioni evangeliche allora p Leggi il seguito di questo post »
La manifestazione prevede una fiaccolata con i cittadini sensibili alla questione, che muoverà dalla villa Betania ( via Argine) procedendo per le seguenti strade : via Argine – viale margherita – c.so ferrovia – c.so Ponticelli , per concludersi con un presidio in piazzetta Sandomenico.Sono previsti interventi di cittadini e rappresentanti di associazioni e/o forze sociali e istituzionali del territorio
Durante i mesi della emergenza rifiuti, l’area ex ICM in via delle Brecce, divenne un sito di stoccaggio temporaneo dei rifiuti provenienti dall’area orientale e da altre zone (chick ) di Napoli. E’ solo grazie a quel
sito a che Ponticelli non fu completamente sommersa dai rifiuti nello stesso modo di San Giorgio e altri comuni limitrofi. Quel luogo era, ed é destinato ad ospitare un impianto di compostaggio che dovrebbe raccogliere e lavorare i residui della raccolta differenziata ( trasformazione della parte umida in compost ).
Tale impianto permetterebbe al comune un grande risparmio economico e di fatto contribuirebbe a disincentivare la costruzione dell’inceneritore di Napoli EST.
Leggo da “Il Roma” ( 22 settembre 2009) , che ancora oggi nel area ex ICM si continuano a sversare tonnellate di rifiuti (tal_quale) e che di bonifica dei luoghi e costruzione dell’impianto “non se ne parla proprio”
Chiedo a tutti quei cittadini e quei politici che si battono contro la costruzione dell’inceneritore a Napoli est, di lottare con la stessa intensità a favore della costruzione dell’impianto di compostaggio in via delle Brecce che rappresenterebbe la vera alternativa all’inceneritore e farebbe da stimolo all’inizio della raccolta differenziata a Napoli.
Presentato, in fase di gara, il progetto di riqualificazione mista pubblico-privata nell’area di Ponticelli, in particolare nei sub-ambiti 1 e 2 del P.R.U.
riqualificazione mista pubblico-privata a Napoli avverrà nell’area di Ponticelli, in particolare nei sub-ambiti 1 e 2 del P.R.U.
Il progetto, attualmente nella fase di redazione degli esecutivi, ( Archicons s.r.l. )prevede la riqualificazione del Sub-ambito 2, di 66.470 mq .
Le opere pubbliche da realizzare e previste nel progetto consistono nella realizzazione di:
un parco urbano
parcheggi a raso e un parcheggio interrato
una nuova strada carrabile
interventi di riqualificazione di strade esistenti.