Proponiamo, parte di un articolo pubblicato su “Repubblica Napoli” l’8 dicembre.
Il cronista mette a confronto le opinioni della pres. Cozzino, dell’ass. comunale all’igiene Giacomelli e del questore Santi Giuffré.
La prima ( Cozzino) chiede più controlli é maggiore efficienza nella raccolta. Il secondo( Giacomelli) ritiene che sia anche un problema di “insicurezza” per cui é necessario il coinvolgimeno degli organi di Polizia.Il questore, crede non si tratti di un problema di Polizia ma di “cultura”.
Tutti e tre hanno ragione , ma nessuno pùò intervenire. Ecco creato il “circolo vizioso” che rende irrisolvibile ogni problema.
Il nostro Blog é da sempre impegnato sulla questione dello sversamento abusivo dei rifiuti che rende il nostro quartiere ancora più brutto e invivibile. Sarebbe nostra intenzione promuovere iniziative che possano sensibilizzare i cittadini, incalzare i politici, richiedere maggiore efficienza degli organi amministrativi.
Ecco l’articolo da Repubblica : “…..Nella zona orientale la situazione è critica. San Giovanni è un campo di battaglia” dice senza giri di parole, Anna Cozzino, presidente della VI municipalità. E l’allarme è spalmato anche su Ponticelli e Barra. “I problemi sono due” continua la Cozzino” l’abbandono indiscriminato di rifiuti, per cui occorre una campagna di sensibilizzazione, ma anche un controllo da parte di tutte le forze dell’ordine, e un’inadeguadezza dell’Asia nel raccogliere la spazzatura e per lo spazzamento delle strade”. Eppure proprio nella VI municipalità da due anni è stata inaugurata la prima isola Ecologica, in via Sambuco.” Per Ponticelli abbiamo presentato una richiesta di finanziamento per un sistema di videosorveglianza, mirato a prevenire lo sversamento di rifiuti abusivo”, puntualizza Giacomelli. ma per la Cozzino: ” le telecamere coprono una zona limitata. Ci vogliono più controlli, più multe e più impegno in periferia da parte dell’Asia”
La nostra squadra di polizia ambientale da aprile a oggi ha elevato 450 verbali. Ma sono solo 40 uomini divisi in 10 municipalità” risponde Giacomelli, che ribadisce : “Abbiamo bisogno dell’aiuto anche di carabinieri e polizia”.
“Il problema delle discariche abusive è un problema di polizia in quanto genera insicurezza – ribatte il questore Santi Giuffré – certamemente la Questura è sensibile, ma non abbiamo, e non pensiamo di istituire servizi mirati. Non si può chiedere tutto a noi. Il problema dell’abbandono di ingombranti non deve essere affrontato come un problema di polizia, ma di cultura. E’ colpa dell’inciviltà. A volte quando vado a buttare la plastica mi sento un alieno, non più essere così”……