Abbiamo assistito ad alcune delle serate della rassegna “Musicarte” che si è tenuta nel corso di questo mese di ottobre tra S. Giovanni, Barra e Ponticelli. Promossa grazie a un contributo pubblico concesso a seguito di un bando pubblico aperto alle associazioni culturali della VI Municipalità, Musicarte è stata ideata e organizzata da due associazioni culturali storiche e tra le più autorevoli della zona orientale: Arci Movie e Il Quartiere Ponticelli. L’idea di riscoprire alcuni luoghi storici dei tre quartieri con visite guidate, convegni, concerti, proiezioni, sebbene ricalchi una formula ampiamente sperimentata altrove, rappresenta una novità pressoché assoluta per la nostra periferia. Sarebbe bello che la Municipalità si appropriasse di questa idea per svilupparla e arricchirla (magari anche con l’apporto di altre associazioni, scuole, studiosi, artisti), facendola diventare un appuntamento stabile. Ci piace immaginare un’iniziativa culturale come Musicarte che ogni anno, per ogni nuova edizione, ci potesse far riscoprire qualche angolo o qualche palazzo dimenticato, oppure aprisse le porte – per una sera – di uno dei tanti edifici scolastici (alcuni sono belli) o di uno dei centri sociali del territorio (che normalmente languono), oppure ancora riuscisse a rianimare uno dei tanti parchi o giardini abbandonati tristemente all’incuria. Abbiamo bisogno di queste cose, di questi tentativi di normalità; come abbiamo bisogno di sperare che ogni tanto un tentativo vada a segno.
nota: per qualche cenno storico-descrittivo su Palazzo Mastellone (nella foto), una delle location della rassegna Musicarte, si può vederequi, o magari anche l’egregio lavoro fatto dal 70° Circolo Didattico. Certo, se poi la via Mastellone non fosse ancora oggi scandalosamente sommersa dai rifiuti staremmo tutti meglio; e anche il vecchio Sindaco di Barra riposerebbe in pace.

































![n114473841901257_7171[1]](http://quartiereponticelli.files.wordpress.com/2010/04/n114473841901257_71711.jpg?w=106)










gennaio 26, 2009 alle 11:40 pm
NELLA PERIFERIA EST LA STRADA DELLA VERGOGNA
Discarica a cielo aperto
e erbacce in via Mastelloni
Tra le arterie più degradate e sporche della periferia orientale, via
Mastellone (nella foto) segna il confine tra il quartiere di Ponticelli
e quello di Barra. Ai tempi della crisi rifiuti è stata naturalmente,
per le sue caratteristiche di strada su cui affacciano poche abitazioni
e ancor più poche attività commerciali, adottata a discarica di rifiuti
di ogni tipo, pneumatici ed elettrodomestici in disuso nella maggior
parte dei casi. Ora che la strada è stata ripulita da ingombranti e
gomme, resta lo sfascio e la sporcizia di sempre: marciapiedi divelti,
aiuole incolte, scarsa illuminazione, sacchetti di spazzatura
abbandonati a terra qua e là, ratti che scorazzano tra l’immondizia
presente lungo tutta la via. Qui non si vedono spazzini da mesi e
dopo essere stati eliminati i vecchi bidoni, ormai anneriti e
danneggiati dalle fiamme dei tanti roghi appiccati qui in
precedenza, non esistono più cassonetti per raccogliere i sacchetti i
quali, gettati a terra, restano esposti al vento e alla pioggia che ne
causa la rottura, con tutto ciò che ne consegue. Questa situazione ai
limiti del decoro causa forti disagi a quanti percorrono la strada per
dirigersi verso la stazione della circumvesuviana o verso il centro di
Ponticelli, costretti a fare la gincana tra buste di spazzatura e
macchine parcheggiate sui marciapiedi impunemente. Certo non
può essere questa la sorte delle strade più periferiche se viviamo in
un paese che si vuol dire civile, tanto più che a poca distanza dalla strada ci sono delle abitazioni.
Sarebbe urgente avviare dei avori di ripristino delle aiuole
che separano le due corsie in cui è divisa la strada, predisporre dei controlli da parte della polizia
municipale perché non si parcheggino più le auto sui
marciapiedi, derattizzare la zona e rimettere a loro posto i
cassonetti per non vedere più, si spera, buste di spazzatura a terra.
Concetta Celotto