Lunedì 3 novembre nella sede circoscrizionale si è tenuta un’assemblea , contro l’ipotesi di impiantare un inceneritore nella zona orientale.
Assenti il presidente della municipalità e il sindaco, pur invitati.
Vari sono stati gli interventi di denuncia dei danni prodotti dai termovalorizzatori. Critiche sono venute in merito alla inesistenza di studi sull’impatto ambientale e sulle modalità con cui si é scelto il luogo.
E’ anche emersa la consapevolezza che al momento, non esistono alternative agli inceneritori per superare l’emergenza rifiuti.
*nei commenti pubblichiamo integralmente il resoconto dell’assemblea inviatoci dal Comitato Popolare Ponticelli


































![n114473841901257_7171[1]](http://quartiereponticelli.files.wordpress.com/2010/04/n114473841901257_71711.jpg?w=106)










novembre 5, 2008 alle 10:22 pm
Non ero all’assemblea, ma provo a dire come la penso. Abito a Ponticelli e certo non mi fa piacere ospitare l’ennesima fonte di inquinamento. Non so quanto inquina un inceneritore; di solito tendo a fidarmi dei tecnici, della scienza. Il problema è che non mi fido più – come tutti, credo – dei nostri politici e amministratori. Ammesso che sia vero che un inceneritore inquini poco più del traffico di una mezza giornata feriale, io non mi fido che ci buttino dentro le cose giuste e che lo facciano funzionare come si deve. E poi chi lo dovrebbe gestire: l’ASIA? ma stiamo scherzando? quelli non sono capaci neppure di pulire una strada con le scope! Io però penso che l’inceneritore non è la nostra emergenza in questo momento. La vera emergenza per l’area orientale sono le discariche e i roghi tossici. Ieri – mentre tornavo da lavoro – verso le 6 e mezzo di sera, dalle parti dell’ASL di Barra c’era una puzza di bruciato che ho dovuto chiudere i finestrini. Stamattina nella zona dei bipiani c’era c’era un fumo che ti prendeva alla gola. Io ho la sensazione che si faccia tanto baccano sull’inceneritore (che chissà se si relizzarà mai) perché ci sono dei politici che ci marciano a livello elettorale. Se questi politici (ma anche i cittadini in buona fede) spendessero la metà delle energie che mettono nelle proteste contro inceneritori, depuratori, discariche legali per combattere e denunciare i veri inquinatori e gli interessi criminali che stanno dietro il traffico illegale di rifiuti, che è tuttora in atto anche a Ponticelli, saremmo già a metà del lavoro.
novembre 6, 2008 alle 4:32 pm
leggendo un trattato del Dr Paul Connett professore emerito di chimica alla St Lawrence University, Canton, NY dove si mette in evidenza, il danno da incenerimento, con le varie metodiche da inceneritori.
nelle altre nazioni si smantellano gli impianti, anche più moderni di Brescia.
In america non si usa più questa tecnica dal 1995, in Giappone si vetrifica l’RSU con il pasma, in Francia negli inceneritori si usa in Post Processing la trcia al plasma che vetrifica le scorie e le particelle prima del camino.
E DA NOI ancora qualcuno dice che è meno inquinante di qualche auto.
buona fortuna, Giuseppe
novembre 7, 2008 alle 10:06 am
l’ASSEMBLEA è STATA ORGANIZZATA E INDETTA DAL COMITATO POPOLARE DI PONTICELLI CON L’AIUTO DEL COMITATO INSIEME PER PONTICELLI.
IL COMITATO DI CUI FACCIO PARTE (COMITATO-POPOLARE-PONTICELLI) è COSTITUITO DA UN GRUPPO DI PERSONE DI SINISTRA CHE LOTTANO AL DI Là DELLE BARRIERE PARTITICHE CONTRO QUESTA SCELLERATA DECISIONE DI COSTRUIRE UN INCENERITORE A PONTICELLI!
QUESTA RAGIONE DI APPARTENENZA HA TROVATO POI SINERGIA CON IL COMITATO INSIEME PER PONTICELLI PER CONTINUARE A PERCORRERE ASSIEME NEL NOSTRO QUARTIERE LA VIA DELL’INFORMAZIONE E DELLA SENSIBILIZZAZIONE!
IL SILENZIO TOTALE NON SOLO DELLE ISTITUZIONI MA ANCHE DEI LOCALI PARTITI IN PARTICOLARE L’ASSE pd-IDV FINO AL PDL E AN è EVIDENTE A MOLTI!
TUTTI QUESTI SOGGETTI ALL’UNISOLO CON IL DECISIONISMO tracotante DEL GOVERNO NAZIONALE, SENZA PERALTRO UN qualche cenno di CONFRONTO CON LE REALTA LOCALI ,
SONO DIVENUTI COMPLICI DI UN DISEGNO INDUSTRIALE CHE PREVEDE, PER LA NOSTRA REGIONE, BEN CINQUE INCENERITORI!
è stato così evidente L’ARTE DELL’USO DELL’EMERGENZA che, per difenderci e continuare a resistere ,abbiamo formato il comitato popolare di ponticelli.
In questo contesto penso che sia superfluo ma visto che mi è stato chiesto vi confermo che
il nostro agire nel quartiere attraverso il comitato è fatto da azioni di volontariato e autotassazione!
In prima battuta vi chiedo di rivedere la vostra prima pagina che apre con un commento all’assemblea contro l’inceneritore
l’intestazione è ……. assemblea sull’inceneritore e su una gestione eco-compatibile dei rifiuti. ( questa è l’intestazione data al manifesto e all’invito)
In più, altra inesattezza è l’affermazione: è emersa la consapevolezza che al momento non esistono alternative agli inceneritori per superare l’emergenza rifiuti!
Questa è stato detto in un discorso più complesso che partiva dalla realtà politico locale e dal suo sodalizio con il governo Nazionale!
Si!…. solo in quell’intervento……è stato detto che con il perseverare dello stato di emergenza non esistono alternative agli inceneritori!
Chiarito il tutto passo al resoconto che spero non inseriate in coda,alle risposte sull’argomento, ma in prima pagina visto l’evento!
All’assemblea hanno partecipato vari comitati e vari membri di associazioni a titolo personale.
Limpegno con il quale è stata organizzata questa assemblea è limpegno
del nostro comitato popolare di ponticelli e del comitato insieme per ponticelli!
è limpegno nel fare gazebi informativi, volantinaggio discussioni con i
cittadini di ponticelli e non solo!
E emerso inoltre dal dibattito che
- limpegno sul territorio è lunico mezzo efficace per
connetterci ad esso per sensibilizzarlo e per creare quella massa critica
capace di portare a compimento le giuste istanze e le giuste rivendicazioni
di una popolazione oramai stanca di subire una continua ghettizzazione
grazie a decisioni politiche a dir poco deludenti prese senza nessun minimo
confronto con le realtà locali!
-che le sequele che hanno lacerato i rapporti tra le
istituzioni e i cittadini di queste zone è risultato evidente a molti, in particolare è stato messo in evidenza
la malagestione della cosa pubblica , parchi, strade, fogne,……..che
inserite nel contesto dei flussi migratori, dell edilizia popolare del dopo
terremoto, ha prodotto una miscela esplosiva piena di contraddizioni figlia
del populismo e di quel vivere egoistico e settoriale prerogativa essenziale
di un sentire sociale costruito ad arte sullemergenze sociali .. ed in
particolare sullemergenza rifiuti!
Difatti quando abbiamo fatto i gazebi informativi (in totale 7)
i cittadini sugli inceneritori………
ti rispondono come del resto anche durante il dibattito…….. ma limmondizia dove la mettiamo la lasciamo sotto
casa………… oppure la mangiamo?
Ci Sembra inoltre per il sentir comune dei cittadini che linceneritore è lunica
alternativa DISPONIBILE PER RIPORTARE la normalità a Napoli e in campania,
Per questo è stato sottolineato, durante il dibattito, che
nessuno si domanda……. ma quanto costano?
perché in altri paesi non costruiscono più inceneritori?
Cosa è il cip 6 ?
Perché sono sempre gli stessi imprenditori a sponsorizzare e a costruire gli
inceneritori?
Chiaramente quindi la discussione si è sviluppata sull’importanza della vera informazione (controinformazione) per sensibilizzare la popolazione
per fare breccia nelle loro coscienze affinché si possa continuare a discutere, sulla nefasta decisione di costruire a
ponticelli un inceneritore …………zona altamente a rischio ambientale
vedi vigliena che dista appena due chilometri, vedi i depuratori che non
funzionano e stoccano il liquame di altre discariche, vedi la Q8, la darsena petrolio, vedi le
tantissime diramazioni autostradali che portano tutte nella nostra zona che
tra laltro VEDRà L’INAUGAZIONE DELL ospedale del mare e quindi con esso
un aumento esponenziale del traffico cittadino!
I numerosi interventi sono stati anche svestiti da qualsiasi ideologia farcita dalla politica dei No!
e durante il dibattito ci siamo chiesti se
è indispensabile costruirlo a ponticelli?
e ancora è indispensabile pensare solo agli inceneritori quando poi la
produzione di rifiuti annuale a Napoli può essere tranquillamente gestita
facendo una buona raccolta differenziata porta a porta!
CI siamo chiesti ……se riusciamo a fare una vera raccolta
differenziata come stanno facendo ai camaldoli dove hanno raggiunto in un
mese il 70% di raccolta diff……… cè ancora bisogno di costruire
inceneritori?
E poi analizzando la tempistica………… linceneritore di ponticelli
entrerebbe in funzione dopo quello di Acerra il più grande di Europa con
600 tonnellate e dopo quello di San Maria la fossa nel Salernitano con 400
mila!
E ancora ci siamo chiesti!
visto che la campania produce circa 1.000 1500
tonnellate allanno di rifiuti a cosa servono altri inceneriotori?
Forse a bruciare immondizia proveniente da altre regioni?
Per questi motivi il No che è emerso dal dibattito è diventato un No convinto e non strumentale!
Dal dibattito è emerso (con altri comitati coordinamento cittadino no-inceneritori, rifiuti zero, ecc.)
la proposta di una vera raccolta differenziata porta a porta magari
utilizzando i lavoratori del bacino Napoli 5 e i lavoratori del progetto
isola più di tremila lavoratori ,
abbandonando così l obsoleto raccoglitore di vetro e plastica,
colmando così il gap culturale per una gestione eco- compatibile ………..
Un agire per una nuova politica dei rifiuti che facendo tesoro di tutti
questi lavoratori……… inneschi un ciclo virtuoso che faccia da volano per una
nuova politica capace di partire dalla bonifica del territorio per approdare
poi al riuso…… riciclo…… compostaggio…. e tmb……!
N.B.
sono stati oggetto di interventi accurati e documentati
le INFORMAZIONI sui danni alla salute, ed in particolare alcuni di noi …..si sono soffermati sulla letteratura scientifica prodotta studiando limpatto ambientale
di un inceneritore e l’effetto dalle polveri ultrasottili!
Pertanto, utilizzando il SEM si è fatto notare che
LA SCIENZA ci porta con mano a capire cosa
significa avere un inceneritore sotto casa……..
produzione di diossina furani
nox e sox che trattenuti nel nostro organismo creano infiammazioni e con
esso…… il rischio di …. cancro………..
Pertanto L’assemblea tutta ha sostenuto senza nessuna forma strumentale
che l’inceneritore potenzialmente equivale ad un tumorificio!
La presidenza del tavolo alla fine ha lanciato un monito!
chiedendo ai cittadini di ponticelli di…….
-mobilitarsi e affiancare i comitati già organizzati
per arginare questa politica ambientale infame……..
-impegnarsi con maggiore determinazione per sostenere anche la petizione popolare in atto, che tra l’altro diventa strumento ancora più importante da usare, nell’immediato futuro, visto le assenze del Sindaco e della presidentessa della sesta municipalità!!
Ci siamo lasciati sicuri di…….. continuare ancora più numerosi……certi che perseverando e utilizzando strumenti democratici costringeremo le istituzioni a incontrare PONTICELLI!
Saluti fraterni
sabatino
novembre 7, 2008 alle 12:23 pm
@ marcovaldo e giuseppe 48
intanto benvenuti sul blog.
Contro le apperenze, direi che non dite cose così diverse. Entrambi confidate abbastanza nelle conclusioni (ancorché divergenti) degli esperti ed entrambi siete contrari (con motivazioni differenti) alla localizzazione di un inceneritore a Ponticelli. Mi chiedo piuttosto dove sono e quali argomentazioni avanzano coloro che sono favorevoli all’inceneritore, i quali – a giudicare dalla partecipazione alle manifestazioni organizzate in queste ultime settimane – sembrano essere in maggioranza. Ovviamente il sospetto è che si tratti in realtà di una “maggioranza muta” (più che silenziosa), assopita da 15 anni ormai di strategia (a tutti i livelli: culturale, sociale, politico, amministrativo) del “contenimento del dissenso” e anestetizzazione del dibattito pubblico, condotta – nella nostra città in particolare – con ogni mezzo.
stefano d’ambrosio
novembre 9, 2008 alle 9:53 pm
SEPPURE CON RITARDO,FORSE ,PER DISSUADERMI DEL CONCETTO CHE MI ERO PREFISSATO,O FORSE PER ILLUDERMI CHE QUALCHE COSA DI NUOVO SI SAREBBE POTUTO DIRE E FORSE IN SEGUITO FARE LUNEDI 3 C.M. MI SONO RECATO ALLA SALA CONS. DELLA CIRC. DI PONTICELLI.
COME HO DETTO NON HO ASSISTITO ALLINTERO DIBATTITO MA, DI QUESTO CERTO NON ME NE RAMMARICO POICHE’ ALLA FINE MI SONO RESO CONTO CHE NON ERA ALTRO CHE LA SOLITA AVANSCOPERTA PARTITOCRATICA CON L’INTRODUZIONE DI QUALCHE NUOVO SOGGETTO CHE SICURAMENTE CI TROVEREMO NELLE LISTE DI QUALCHE PARTITO ALLE PROSSIME COMUNALI O CIRCOSCRIZZIONALI.
NON VORREI DEVIARE TROPPO DALLA TRATTAZIONE TAMATICA ORIGINALE PER CUI STO SCRIVENDO MA HAIME DEBBO DIRE E PENSO CHE QUESTA , COME LA VICENDA ROM, COME LA VICENDA PARCO DE FILIPPI,LA VICENDA BIPIANI ECCC… SARANNO SOLO TEMI DI STRUMENTALIZZAZIONI PER UNA CLASSE POLITICA OBSOLETA QUANTO RIAFFERMATIVA DA UN ELETTORATO SUBALTERNO E IGNORANTE.
RITORNANDO ALLA’ ASSEMBLEA DEL 3 LA DICE LUNGA IL FATTO CHE NESSUNA PERSONALITA’ POLITICA SIA INTERVENUTA.
SONO INTERVENUTO CERCANDO DI FAR CAPIRE CHE LE ISTITUZIONI DOVREBBERO INIZIARE DALLA BASE DOVE PER BASE STA’ LA MUNICIPALITA’ POICHE’CREDO SIA INUTILEFANTASTICARE COME AL SOLITO SOLUZIONI CENTRALISTICHE IN UNA REALTA’ COME QUELLA PONTICELLESE.
HO PERTANTO SUGGERITO DI IMPOEGNARSI IN MANIFESTAZIONI O INIZIATIVE LEGILATIVE A LIVELLO LOCALE PER INIZIARE LA FAMIGERATA RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA CON L’ AUSILIO DI PERSONE GIA’ REMUNERATE MA MAI IMPIEGATE “progetto isola , bacino napoli?”.
PER QUANTO RIGUARDA L’INCENERITORE E LA SUA REALIZZAZIONE SE ,SEGUIRA’ L’ITER DI QUELLO DI AFRAGOLA CI VORRANNO UNA VENTINA DI ANNI PER LA REALIZZAZIONE, RIMMARRA DI SICURO, ALLORA UNE DELLE COSIDDDETTE CATTEDRALE NEL DESERTO POICHE’ ALLORA VERAMENTE SARA’ SUPERATO E OBSOLETO.
P.S. QUELLO CHE MI INFASTIDISCE DI PIU’ IN QUESTI BLOG E’ QUANDO QUALCHE POLITICO LOCALE RIAFFERMATO PIU’ VOLTE PER DIMOSTRARE L’ INTERESSAMENTO SU TALUNI PROBLEMI RIPORTA INTEGRALMENTE LE MOZIONI PRESENTATE NON SI RENDE FORSE CONTO CHE E’ RIDICOLO, SONO ANNI CHE FA CIO’, A QUALE RISULTATO’
PEPPEINCAZZATO
novembre 10, 2008 alle 2:45 am
Grazie, peppeincazzato, per questa ventata di sana e sacrosanta indignazione.
novembre 10, 2008 alle 9:27 am
Lunedi 3 novembre è stata convocata,nella sala della vecchia circoscrizione di Ponticelli, un’assemblea pubblica da comitati civici che si oppongono alla costruzione del termovalorizzatore nella zona est di Napoli….Due comitati, poca partecipazione .Diversi provenienti da altre zone….non si è ancora capito..o almeno io non ho capito se si farà o meno l’inceneritore..Intanto dopo le spiegazioni scientifiche del professore Ortolani si è acceso il dibattito…..un pensiero fra tutti che vorrei riprendere e sostenere . L’idea sorretta dal dott. R.Saldalamacchia il quale sosteneva che il termovalorizzatore potrebbe essere un buona occasione per trattare con i governi per un serio sviluppo di Ponticelli
settembre 12, 2009 alle 4:28 pm
CERCHIAMO DI FARE QUALCHE COSA O RIMANIAMO ANCORA A CIUCCIARCI LE CARAMELLINE CHE CI OFFRONO QUEI POLITICI CHE INTERLOCUISCONO CON I PIU’ DI QUESTO BLOG, NEL TENTATIVO DI COME DICEVA MIA NONNA MANTENERE IL CARRO CHE SCENDE???
HO FORSE CAPITO MALE SE DICO CHE I PIU’ DI VOI SOTTO SOTTO HANNO UN BUON MARGINE DI VANTAGGIO DA COME VANNO LE COSE NEL NOSTRO QUARTIERE .PERCHE’ è PUR VERO CHE NEI CONFRONTI DEGLI ALTI FATE QUALCHE COSA MA è MISERA COSA A QUELLO KE BISOGNEREBBE FARE.
E’ GRATIFICANTE , FORSE , QUANDO, SI PARLA CON AMICI DIRE IO SCRIVO SULL ‘EMERITO SITO DIQUART.. PONT.. O SU TERRA DI CONF..,PENSO, PER’ CHE PER GLI EFFIMERI ARGOMENTI AFFRONTAFI E PER QUELLI RISOLTI, HA HAVUTO POCA RAGIONE DI ESISTERE, QUESTO BLOG.
SI SENTE ORMAI NELL’ARIA LA NECESSITA DI CAMBIARE COMPLETAMENTE STRATEGIA,BISOGNA SECONDO ME OSARE, PER CAMBIARE, PENSO CHE SIA GIUNTA L’ ORA,( LO (HA CAPITO ANCHE VELTRONI AVVICINANDOSI CASINI E A FINA IL TEMPO DELL’ ORGANIZZAZIONE è STATO LUNGO E VANO).
LA VECCHIA STRATEGIA DI ATTESA PER VEDERE COSA SUCCERE CI HA PORTATO HA QUELLO (PERALTRO ARGOMENTO NON AFFRONTATO DA QUESTO BLOG!!!!!!)ALLA NASCITA DI UN VIRUS INVENTATO DALLA GLOBALIZZAZIONE CHE BEN PRESTO FINIRA’ DI ABBATTERE LE GIA’ DEBOLI BIFESE IMMUNITARIE DI PONTICELLI.
SE QUESO AVVERRA E IO NE SONO CONVINTO, SERVE A BEN POCO CHIEDERE DI RIPARARE BUCHE O DI ALZARE LA MONNEZZA…………