Vari giornali ripornano le dichiarazioni dell’Assessore regionale all’ambiente Walter Ganapini , secondo cui: la procedura di infrazione della Ue sui fondi Cip6 e per l’assenza di progetti, non permettono la costruzione del termovalorizzatore previsto a Ponticelli
































![n114473841901257_7171[1]](http://quartiereponticelli.files.wordpress.com/2010/04/n114473841901257_71711.jpg?w=106)










febbraio 25, 2010 alle 3:00 pm
COMUNICATO STAMPA
Inceneritore a Ponticelli: finalmente si allontana
Le affermazioni dell’Assessore all’Ambiente della Regione Campania – Walter Ganapini – chiariscono in maniera definitiva che l’inceneritore a Ponticelli, nell’area est di Napoli, non si farà.
Non già per convincimento delle istituzioni locali ma perché la Comunità Europea ha avanzato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia sui fondi Cip6 da destinare anche all’impianto di Napoli.
Il centro sinistra campano ne esce male perché si era buttato a testa bassa affinché nella città partenopea venisse ubicato un quarto dannosissimo impianto.
Ora l’ASIA – Napoli annulli immediatamente tutti gli atti propedeutici, compreso il bando di gara, per la mancata localizzazione dell’inceneritore a Napoli est.
Una critica ferma la voglio rivolgere alla Municipalità 6 perché aveva ammiccato all’idea e già si era spinta sulle misure ambientali compensative, all’Amministrazione Comunale di Napoli ed a quanti avevano già detto si.
Un ringraziamento, invece, va alla rete rifiuti zero, agli ambientalisti, a padre Alex Zanotelli, ai movimenti civici e sociali contro la tecnologia dell’incenerimento dei rifiuti che in questi anni hanno lottato contro il pensiero unico dei rifiuti.
Napoli, 25 febbraio 2010
Il Presidente del Gruppo P.R.C.
Raffaele Carotenuto
febbraio 26, 2010 alle 4:28 pm
COMUNICATO STAMPA
Inceneritore a Ponticelli: il sindaco fermi l’ASIA
Dopo le affermazioni dell’Assessore all’Ambiente della Regione Campania – Walter Ganapini – che metteva in discussione la costruzione dell’inceneritore a Napoli est, l’Amministratore delegato dell’ASIA insiste nella scelta di Ponticelli per l’allocazione del termovalorizzatore.
E’ quantomeno arrogante che Fortini insista in questa posizione e mi aspetto che il Sindaco Iervolino, a nome della proprietà ASIA, faccia revocare tutti gli atti all’Azienda di Igiene per la costruzione dell’impianto.
Basta lacerare ulteriormente la comunità di donne e di uomini che vive questa città e basta con un centro sinistra che sembra vocato a farsi del male da solo.
Si pensi piuttosto alla costruzione di quella impiantistica di supporto alla raccolta differenziata, vero nodo strategico da sciogliere.
Napoli, 26 febbraio 2010
Il Presidente del Gruppo P.R.C.
Raffaele Carotenuto
marzo 1, 2010 alle 10:16 am
Ma Carotenuto é contento che l’inceneritore non fa o e più contento se si fa, così può protestare meglio ?
Tanto lo sanno tutti che l’inceneritore non si farà, perché era solo un annuncio di Berlusconi.