Lavori di ristrutturazione della Basilica della Madonna della Neve

a seguito della pubblicazione di notizie imprecise sullo stato dei lavori di restauro  della Basilica , pubblichiamo una relazione tecnica pervenutaci dalla direzione dei lavori :
Al fine di fornire aggiornamenti sullo stato dei lavori e sulla programmazione futura, si fornisce un quadro sullo stato dell’arte della fase attuale e sulle previsioni per le fasi successive.
In primo luogo è opportuno precisare che i lavori sono regolarmente in corso e rispettano il crono-programma inserito nel progetto esecutivo, concordato con il parroco ed approvato dall’amministrazione.
Nessun onere maggiore si sta determinando per la presenza dei ponteggi, la cui necessità, per consistenza e tempo, è già stata prevista per tutte le lavorazioni interessate.
Il crono-programma, predisposto con l’obiettivo di evitare la chiusura totale della basilica, ha lasciato agibile una parte della stessa, che pertanto è utilizzata, seppur in condizioni non ideale e con sacrifici da parte dei fedeli.
Tale scelta, cui non c’era alternativa se non la chiusura totale, ha ottenuto l’avallo di Padre Ciro Cocozza, il cui coinvolgimento è continuo e costante, in tutte le scelte esecutive che vengono fatte. Del resto non potrebbe essere altrimenti, viste le condizioni del “contesto”  in cui si opera.
In tal senso, oltre le figure “istituzionali” che seguono i lavori (RUP, DL, Collaudatore statico, Coordinatore per la sicurezza, ecc.), è stata accettata una sorta di “consulenza volontaria”, a tutela della Parrocchia, individuata da quest’ultima nel Prof. D’Agostino che interviene, quando lo ritiene opportuno, a verifica dei lavori. 
In merito all’attuale fase esecutiva è il caso di ricordare che, allo stato, risulta aggiudicato solo un primo stralcio dei lavori. Questo perché, per problemi sopraggiunti in relazione alle proprie disponibilità finanziarie, la Regione non ha proceduto all’emissione del Decreto di assegnazione del finanziamento complessivo, bensì ha anticipato un finanziamento parziale.
In conseguenza di ciò si è proceduto ad aggiudicare un primo stralcio esecutivo dei lavori previsti, afferenti il consolidamento strutturale, il risanamento della struttura muraria e del sistema delle coperture, dando quindi priorità ai lavori necessari ed urgenti per il risanamento statico ed ambientale della Basilica, allo scopo di salvaguardare la pubblica e privata incolumità.
La seconda fase dei lavori, nella quale sono state previste le opere di completamento dell’intervento di risanamento e che interesserà principalmente le parti interne, resta subordinata alla concessione della seconda quota del finanziamento, da parte della Regione Campania. In detta fase sarà necessario chiudere la navata centrale; per garantire comunque anche in quella fase un’agibilità, seppur parziale, saranno riaperte le due cappelle laterali.
Per quanto riguarda l’attuale fase esecutiva, ad oggi, sono state eseguite tutte le opere di consolidamento del campanile, al quale -per le citate ragioni di sicurezza- è stata data la priorità.
Allo stato, si stanno eseguendo le ultime fasi delle lavorazioni di rifinitura dello stesso, quali intonacatura e stuccatura, che precedono l’attintatura delle pareti.
In tal senso è stato predisposto uno studio cromatico sulle diverse parti componenti il complesso, attraverso il quale, utilizzando anche prove di laboratorio su campioni delle diverse attintature presenti, si sono individuati i vari colori e predisposte le relative “prove” che, per ognuna delle diverse parti e componenti delle facciate, sono state sottoposte all’approvazione della competente Soprintendenza.  
Altre lavorazioni inserite nell’attuale fase esecutiva, in parte eseguite ma per la massima parte da eseguire, interessano tutte le coperture ed i tetti (navata centrale, navate laterali, cappelle laterali, volte e cupole) e tutte le restanti  parti esterne, sia la facciata principale che quelle laterali e retrostanti.
In dettaglio in questa fase si procederà, dopo il rifacimento di tutte le impermeabilizzazioni, alla realizzazione di un nuovo sistema di irregimentazione, raccolta e smaltimento delle acque piovane con relativo collegamento a pozzetti di smaltimento.
È inoltre previsto, sempre in questa fase esecutiva, l’intervento di riqualificazione della facciata   su via S. Pietro, ove è previsto un intervento di risanamento dall’umidità ascendente, anch’essa causa di fenomeni di degrado, chiaramente visibili sulla parete perimetrale della basilica ed in particolare all’interno della stessa, nelle cappelle laterali della navata sinistra.
Sarà realizzato un nuovo sistema di aerazione complessiva, tramite la creazione di un vespaio e l’inserimento di una barriera isolante, per tutte le pareti perimetrali contro terra, con  sostituzione delle parti di muratura ammalorate.

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