Nessuna azienda ha presentato entro le 12 di venerdi 18 Novembre offerte per la costruzione e la gestione del termovalorizzatore di Napoli Est. In verità , è arrivata , ma in ritardo ( ore 14,30) una offerta di “manifestazione di interesse” da parte della A2A e ciò potrebbe in qualche modo riaprire la questione. La societa, aveva chiesto una proroga del bando al fine di approfondire alcuni punti , ma visto il rifiuto ha deciso di presentare solo una offerta di ” manifestazione di interesse”, completa della parte tecnica ma non del piano economico-finanziario.
La regione si trova in difficoltà e dovrà al più presto decidere sul da farsi , visto che incombe l’incontro a Roma ( 2 dicembre) per decidere cosa il governo dovrà e potrà rispondere ai commissari europei. L’assessore regionale Romano sostiene che comunque l’esito della gara per il termovalorizzatore non influirà negativamente sulle decisione della commissione europea, che é chiamata a dare un giudizio sulla attuazione del pianoi rifiuti in Campania; comunque la regione non può modificare il piano rifiuti, approvato 2 anni fa, annullando la decisione di costruire l’inceneritore a Napoli est
Esulta invece il comune, che chiede il definitivo abbandono del progetto, e propone di costruire in quell’area, con il consenso comunità locale, un impianto di digestione anaerobica, che non genera cattivi odori e ha bassissimo impatto ambientale; potrebbe trattare 80-100 mila tonnellate annue , costerebbe meno di 15 mlioni, e si sarebbe realizzabile in 1 anno e mezzo.


































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novembre 22, 2011 alle 11:49 pm
Non capisco perchè L’assessore regionale Romano, non indichi il suo paese per l’inceneritore.
Noi vogliamo la raccolta differenziata !!!!
dove sono i contenitori ??
Sindaco muoviti !!!!