Attaverso questa pagina intendiamo stabilire uno stretto collegamento con l’associazione “Il Quartiere ponticelli” ( vedi: http://ilquartiereponticelli.wordpress.com) che da anni opera sul quartiere.
Questa pagina ospiterà tutti gli interventi inviatici dall’associazione di Giorgio Mancini.
Il nostro obiettivo é quello di riservare uno spazio a tematiche storico_culturali relative al quartiere.
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PARLATA 2
(di Giorgio Mancini – 26/01/09)
Evviva la salute! Guardando la Basilica viene spontaneo esclamare: è proprio malandata. Allora programmi qualche intervento, qualche riflessione, ma sei costretto a porgere attenzione ai tuoi malanni. E devi soprassedere.
Lei, la vecchia Basilica, non si può fermare. È la casa di tutti i ponticellesi. Era piccola seicento anni fa. Poi, qualche amministratore, più solerte degli attuali, (attenzione, un pò di camorra c’era anche allora), volle dare ascolto a qualche lamentela e s’iniziò a costruire una nuova chiesa.
Trascorsero 60/70 anni e giù con altre lamentele della gente e con altre promesse dei nuovi amministratori. Anzi, qualcuno volle dimostrare di essere capace di grandi progetti ed incaricò scultori e pittori bravissimi per realizzare le meraviglie di Ponticelli: una statua della Madonna della Neve e due tavole lignee che costituivano uno spettacolo da paradiso.
Che furono capaci di fare questi zappatori delle paludi, questi coloni degli antichi monasteri napoletani!
È possibile che portando a Napoli i loro prodotti rimanessero estasiati a guardare le belle chiese dei monaci e con un poco d’invidia lanciassero a se stessi la sfida ad osare qualcosa di bello e di grandioso!
Immagino anche lo stupore di tutti i viandanti di fronte a queste tre meraviglie. E, forse, ne diffondevano la notizia. Non esiste una chiesa da Somma a Napoli, da Capodichino a Resina che possa vantare qualcosa di simile tra il 1520 ed il 1590. E non erano le uniche bellezze.
Senza timore di sbagliare, la statua della Madonna è uno dei più bei capolavori lignei che esistono in Italia, per la dolcezza del volto, per la delicatezza del portamento, per un senso di serenità che trasmette.
Già in quegli anni si decise d’ingrandire la chiesa. Nella navata originaria trovarono spazio le due Congreghe, non come le vediamo noi oggi, e nella nuova si sviluppò il culto alla Madonna della Neve, presente a Ponticelli fin dal 1400. Aumentarono di numero i devoti ed ogni anno spendevano molti quattrini per la festa.
Trascorsero poco più di cent’anni ed ancora una volta si pretese che la chiesa del paese fosse adeguata ai nuovi bisogni.
Sarà la chiesa dalle dimensioni che conosciamo noi e della quale parleremo un’altra volta. Si attuò una rivoluzione urbanistica, anche se in evoluzione lenta.
Gli antenati erano determinati ed alla fine realizzarono un armonico edificio.
Oggi, esistono altri problemi, quelli complessi che appartengono ad un intervento di restauro, di recupero e, speriamo, d’invenzione di funzionalità.
La proposta della partecipazione umile e volontaria risponde anche alla tradizione ed alla storia di questo manufatto. Lamentiamoci, ma con proposte costruttive.
































![n114473841901257_7171[1]](http://quartiereponticelli.files.wordpress.com/2010/04/n114473841901257_71711.jpg?w=106)










aprile 7, 2009 alle 11:49 pm
egreg.signor Mancini a malincuore posso dirla tante cose al riguardo della chiesa. come il nostro parroco attraverso il bando di concorso ha saputo scegliere giovani architetti pronti a stare ai suoi piedi. era l’anno 2006 il vincitore del progetto era l’architetto cipullo . mi sono andando in chiesa mi sono accorto che il nostro adorato prete stava facendo un bel discorso a cipullo, di come voleva che veniva l’esterno e l’interno della basilica e tutto questo non e giusto perche il concorso deve essere in anonimato e non libero di scegliere chi si vuole per propri scopi.
il mio pensiero e di aprire una scuola di formazione e di creatività sulla nostra macchina da festa (carro) cosi anche i giovani meno seguiti dalle famiglie potranno realizzare qualcosa di utile e potranno imparare la storia della basilica e di tutto ciò circonda la festa sarebbe una bella soddisfazzione per tutti .
agosto 5, 2011 alle 1:34 am
sono sempre lo zio di Angelo Moccia e da quando nipote mio figlio e i loro due amici sono rimasti vitime di quell’incidente causato dall’incuria delle istituzioni,la notte non dormo e come ogni notte sino ad oggi mi precipito sul luogo del l’incidente ossia via provinciale botteghelle di portici, e’ mi dispiace dover assistere ancora a delle scene di incidenti scampati in quel luogo,si perchè adesso quella stradadaquando la polizia municipale la resa percorribile in senso alternato stringendo le corsie,cioe’ che da due ne sono diventate una (ripeto in senso unico alternato), le auto al loro passaggio rischiano quasi ogni notte di scontrarsi ,e se fino ad oggi nessuna di esse è finita giu’ solo perchè il buon dio ci sta mettendo una mano,e tutto questo accade perchè quei semafori sul posto temporanei non la notte o non funzionano oppure da un lato qualche volta segna che è rosso, poi quando scattail verde e lo si capisce solo perchè si è spenta la luce rossa (ma la verde non funziona), gli automobilisti partono e si trovano di fronte altri automobilisti che d’avanti a loro durante il loro passaggio il semaforo non l’anno proprio visto perchè addirittura tutto spento e quindi spesse notti diventano vittime anche loro di brusche frenate, ma insomma perchè non viene controllata lasituazione dalle autorità competenti? non gli è bastato ammazzare un giovane di soli 20 anni? ho spesso fatto delle segnalazioni per questo ma vedo che a nulla è servito, ho registrato anche le chiamate e allora proprio questa sera in questyo momento ho telefonato al 113 che per circadue minuti non mi ha risposto,aquesto punto ho deciso di telefonare i carabinieri per comunicargli quanto stesse succedendo in quella via ma addirittura dopo aver atteso a telefono per svariati minuti il telefono ha smesso di squillare ed e cadutala linea ho fatto una terza telefonata ed ho richiamato il 113 ,e dopo pochi trilli, mi ha risposto un agente di polizia che doppo avergli spiegato la motivazione si è un po arrabbiato, e mi hadetto che non dovevo chiamare loro e che non era di loro competenza e poi perchè avevo chiamato a quell’ora?-poi mi ha continuato a dire comunque aspetti in lineache le passo l’ufficio di competenza, cioè la municipalita’,e quindi dopo essermi assorbito la mezza ramanzina dell’agente di p.s. che forse impegnato al cesso, ed interrotto dalla mia chiamata, mi son dovuto ascoltare anche la musichetta del disco automatico e la vocina antipatica della segreteria telefonica che mi comunicava di attendere per non perdere la priorità aquisita, ma come se non bastasse quando mi anno risposto ed ho fatto presente del problema, la persona che mi ha risposto al telefono, mi ha detto con voce scocciata che mi era vicino per la tragedia che mi è capitata, ma che fosse praticamente impossibile che questa sera i semafori fossero guasti,e volevacosi’ terminare la telefonata, ma a quel punto io gli ho fatto presente che siccome non ho piu’ fiducia della polizia municipale dopo tutto quello che hanno fatto a me e alla mia famiglia, gli ho detto che prima o avertito e fermato sul posto un auto della municipale di stella 2 e il vigile che la conduceva era il signor esposito cosi’ mi ha riferito di chiamarsi, mentre l’altro il suo nome non me lo a detto per’ mi ha detto di dire che erano di stella 2, dietro mia inzistenza perchè gli ho detto che tutte le sere vado a controllare quei semafori, loro si sono accertati di quanto ed anno costatato il pericolo erd il rischi di incidenti proprio alla loro presenza,hanno fatto rallentare anche qualche ignaro automobilista, poi mi anno liquidato,perchè avevano da fare al loro diree che tra parentesi era già tanto sestessero li sul posto a verificare,perchè loro stasera dovevano piantonare un detenuto non vigilare il posto,ed è per questo che io arriovato a casa mi sono prodicato come ogni buon cittadino a fare comunicazione telefonica di quanto e per tutta risposta mi sono preso merda,si perchè a sto punto mi sono visto offeso e trattato da stupido,questo è quanto succede a napoli a tutti gli onesti cittadini, ma adesso sono stufo è giuro che le istituzioni ora mi pagheranno tutto (in maniera legale) non mi stanchero mai di stargli addosso anno fatto male i conti non anno capito che da oggi la cuccagna è finita non intascheranno piu’ il loro salari senza primaaver fatto il loro dovere vi ricordo un detto – la moglie del ladro non ride sempre- e quindi fate attenzione signori miei a cio’ che fate e mi riferisco sempre a quella parte marcia che alberga all’interno delle istituzioni e di questa società malata.
MICHELE MOCCIA.